MOSCA - Tragedia negli Stati Uniti, dove un bambino di treanni è stato ucciso dalla sua madre adottiva americana in Texas. Lo denuncia su Twitter il delegato del Cremlino per i diritti dell'Infanzia, PavelAstakhov. La vicenda potrebbe diventare un nuovo capitolo del caso Magnistky che sta contrapponendo Usa e Russia, dopo la legge approvata da Washingtonsulla messa al bando di tutti i funzionari russi ritenuti coinvolti nella morte dell'avvocato e la reazione di Mosca che ha stilato una black list analoga e, soprattutto, ha bloccato le adozioni di bambini russi negli Stati Uniti. «Maxime, 3 anni, è stato ucciso dalla madre adottiva che gli ha dato sostanze psicotrope molto potenti per un lungo periodo», ha detto il rappresentante del Cremlino precisando che il bimbo è morto prima dell'arrivo dell'ambulanza chiamata dalla madre. Sul corpo del piccolo sono state trovate molte ferite. Il bambino è morto a gennaio. Finora non ci sono state reazioni ufficiali da parte del dipartimento di Stato.
Sono
oltre 950 i feriti in seguito alla caduta di frammenti di meteorite
nella regione di Cheliabinsk. Lo ha dichiarato Mikhail Yurevich,
governatore della regione di Cheliabinsk. In maggioranza colpiti da
trauma leggeri, ha spiegato, fatta eccezione per due feriti gravi a
Kopeisk. Tremila gli edifici danneggiati, annuncia il Comune. Tra i
feriti anche 82 bambini, di cui due in terapia intensiva. Una pioggia
tanto inattesa che il presidente Vladimir Putin, impegnato nel G20 a
Mosca, si è detto preoccupato criticando velatamente i sistemi di
allerta «non del tutto efficaci», e chiedendo alle autorità di fornire
maggiore aiuto ai cittadini. Mentre il premier Dmitri Medvedev dal Forum
Economico di Krasnoyarsk ha commentato: «è la prova che non solo
l'economia è vulnerabile, ma l'intero pianeta». Questa mattina la città
nella Russia Centrale di un milione di abitanti si è risvegliata tra
lampi di luce e violente esplosioni a bassa quota, presumibilmente
causate dall'onda d'urto dei frammenti nell'atmosfera. La maggioranza
dei feriti - nessuno grave - è stata colpita dai vetri delle finestre
infranti dall'impatto. Chiuse scuole e asili nella regione. Il fenomeno è
stato registrato anche a Tyumen, Kurgan, Sverdlovsk e nel Nord del
Kazakhstan. Inviati sul posto 10mila agenti di polizia e 20mila uomini
della Protezione Civile. Secondo l'Accademia delle Scienze russa, la
massa del meteorite era di circa 10 tonnellate: è entrato nell'atmosfera
alla velocità di 15-20 km al secondo, e si è distrutto all'altezza di
30-50 km. Tre schegge sono già state individuate, annuncia il ministero
degli Interni, nei distretti circostanti di Chebarkul e di Zlatust.
Panico tra i malcapitati, alcuni dei quali hanno temuto una «fine del
mondo» in ritardo sul calendario Maya; ma anche ironia sul web: «È un
segnale per Putin: dopo il papa, deve dimettersi». Non mancano le teorie
del complotto: per il leader nazionalista Vladimir Zhirinovski non di
meteoriti si tratta, ma del collaudo di una nuova arma realizzato dagli
americani, «provocatori guerrafondai».